Vini rossi friulani: quali sono i migliori?

Il Friuli-Venezia Giulia è una zona conosciuta in tutta Italia in particolare per i vini bianchi, ma molte persone, a volte persino gli abitanti stessi della ragione, ignorano la bontà e le qualità dei vini rossi friulani!

Migliori vini rossi friulani: quali sono? | ERMACORA
Migliori vini rossi friulani: quali sono? | ERMACORA

I migliori vini rossi friulani fin dalla nascita: gli autoctoni

Tra i vini autoctoni del Friuli-Venezia Giulia, oltre ai bianchi, tra i quali possiamo nominare Ribolla Gialla, Friulano e Malvasia, meritano una menzione speciale gli ottimi vini rossi friulani a cui spesso non viene dato il giusto riconoscimento, ma che non hanno nulla da invidiare ai loro conterranei.

Tra questi meritano una particolare attenzione:

  • Schioppettino: il cui nome lo si deve sia alla leggera esplosione che fanno gli acini al morso, sia a un difetto di produzione che in passato rendeva l’apertura della bottiglia leggermente “schioppettante”. Questo vino, detto anche “Ribolla Nera” ha vissuto alti e bassi nella storia e ha rischiato di scomparire a causa dell’Oidio - detto anche albugine - e per via della filossera - insetto che provoca danni fatali alla pianta -. Si tratta di un vino piacevolmente bilanciato dalla sapidità e dai tannini morbidi, il cui profumo irresistibile richiama al naso mirtilli e lamponi, a cui seguono note calde di spezie che rimandano al pepe nero, garofano e bacche di ginepro.
  • Refosco dal Peduncolo Rosso: la sua origine è avvolta dal mistero, si sa per certo però che, come tutte le altre uve, il Refosco deriva da una pianta selvatica che era già largamente diffusa nel I° sec. D.C., in quanto Plinio il Vecchio ne lodava le caratteristiche.
    Si fa riconoscere dal colore rosso rubino, che tende al granato. Al naso risulta intenso, caratteristico, delicato e al palato risulta volumico e allo stesso tempo equilibrato. Presenta una buona permanenza con continui richiami alla frutta.
  • Pignolo: questo vino era già noto nel XII/XIII sec. Nella zona del Corno di Rosazzo, la sua storia travagliata è dovuta anche al suo carattere spigoloso che necessita di qualche anno di botte per essere domato. Probabilmente questa fu una delle cause che lo portarono a una contrazione molto forte della sua coltivazione durante l’800. Solo negli anni ‘70, grazie a un gruppo di viticoltori friulani si riuscì a riprendere la produzione a tal punto da renderlo uno dei vini rossi più pregiati e amati made in F.V.G. Se vuoi scoprire di più sulle caratteristiche e la storia di questo vitigno, dai un’occhiata qua.

Vini rossi friulani tradizionali: i figli del cuore accolti dalla nostra terra

Oltre ai vini rossi friulani di nascita, ci sono anche alcuni vini rossi che nonostante non siano autoctoni si possono considerare vini della tradizione rurale friulana. Un primo esempio è sicuramente quello del Merlot. Questo vino di origine francese è arrivato in Italia durante la seconda metà del XIX secolo e si fa facilmente voler bene per il suo gusto rotondo che richiama i frutti di bosco maturi e si sposa bene sia con le carni bianche che con quelle rosse. Sarà per la sua versatilità, sarà perché il suo gusto armonico mette tutti d’accordo, il Merlot è la varietà rossa più diffusa in regione e se ordinate un rosso al banco del bar state certi che nel 99% dei casi vi capiterà in mano un calice di Merlot.

Un altro vino di origine francese accolto nelle nostre terre sempre nell’Ottocento è il Cabernet Sauvignon. Questo vitigno, sparso un po' per tutto il mondo, una volta radicato nella Ponca, il caratteristico terreno friulano, riesce a trarre un’eleganza tale da poter ammorbidire il suo sentore erbaceo e, grazie anche all’affinamento in botte, apre il suo bouquet a sentori di viola, spezie e cacao amaro che tagliano il caratteristico tono fresco.

Dal matrimonio dei due vini rossi friulani appena citati con il Refosco dal Peduncolo Rosso nasce l’unico bledn presente nella nostra cantina, ossia il Rȋul. Questo vino è di fatto figlio di una doppia selezione che prevede il connubio del Merlot al 60%, del Cabernet Sauvignon al 20% e per l’altro 20% del Refosco dal Peduncolo Rosso. Questo vino pieno e robusto lascia a bocca aperta tutti i palati amanti dei vini rossi grazie alla sua morbida carica tannica e grazie alla sua larga struttura che unisce armoniosamente note di cacao, mela cotta e tabacco dolce.

Non vedi l’ora di provarli tutti? Ti aspettiamo in cantina per degustarli assieme!

Maman
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Abbiamo la fortuna di svolgere un lavoro meraviglioso in un luogo straordinario.

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