










Hai presente l’abbinamento classico? Dimenticalo per un’ora.
I nostri vini Pinot Bianco, Friulano, Pinot Grigio Ramato e Rîul incontrano i formaggi vegetali nati dalla trasformazione lenta e paziente della frutta secca (anacardi, mandorle, noci di macadamia) attraverso processi di fermentazione e stagionatura che richiamano quelli della tradizione casearia, ma seguono una via del tutto propria.
Non è provocazione, ma sappiamo tutti che le regole esistono (anche) per essere infrante.

Marco è tornato dal Giappone con un sapore in testa che non riesce a togliersi. Mara ha viaggiato in Thailandia, Giovanni ripensa alla Grecia e Nicola, anche dopo molto tempo, non riesce a dimenticare quel piatto della Turchia.
Quattro viaggi, quattro sapori rimasti addosso e la stessa voglia di capire se un vino friulano può starci vicino.
In questa degustazione proveremo a scoprirlo. I nostri vini Pinot Bianco, Sauvignon, Schioppettino e la new entry Pinot Grigio Ramato incontrano gli assaggi di quattro angoli del mondo.

Il Pignolo si è quasi estinto, ma qualcuno ha deciso che non se lo meritava. È il nostro rosso del cuore: caparbio, austero, lento. Esattamente come le cose che vale la pena aspettare. In questa verticale attraverseremo quattro annate per capire come il tempo lo trasforma, lo ammorbidisce, lo rende altro da sé. A fargli compagnia: la pralina al Cioccolato studiata appositamente dalle sorelle Dorbolò di San Pietro al Natisone, il pane rustico di Stefano Basello con le sue vinacce e altro ancora.